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Un pomeriggio dal vivo a Lugano per capire chi sei davvero e che cosa vuoi fare davvero nella tua vita
C'è una voce che ti accompagna da sempre. Forse l'hai sentita da bambino, quando passavi ore a fare una cosa che nessuno capiva. Forse la senti ancora oggi, come un «no» silenzioso davanti a una scelta che non è tua, o come un richiamo che torna anche quando provi a ignorarlo.
📅 Domenica 15 novembre 2026 · 🕒 15:00–18:00 · 📍 Lugano, via Carducci · 🗣 In italiano · 👥 50 posti
I greci la chiamavano daimon. Eraclito scriveva che il modo d'essere di una persona è il suo daimon. Socrate lo sentiva come un segno interiore che lo fermava quando stava per tradirsi. Platone raccontava che, prima di nascere, ogni anima sceglie la propria vita e riceve un daimon che la accompagni. I latini lo chiamavano genio, i cristiani angelo custode, lo psicologo James Hillman «la ghianda»: il seme di ciò che siamo chiamati a diventare.
Il filosofo antico che ha detto le cose più profonde sul daimon è Plotino, a cui abbiamo appena dedicato una puntata del canale. Nel trattato Del demone che ci è toccato in sorte (Enneadi III 4) spiega che il daimon non è un fantasma che ci segue: è la parte di noi che sta un gradino più in alto della vita che stiamo vivendo, la nostra possibilità migliore che ci aspetta. E riprende il mito di Er di Platone: non è il demone a scegliere noi, siamo noi a sceglierlo, ogni giorno, con il modo in cui viviamo. Il suo biografo Porfirio racconta che, quando nel tempio di Iside a Roma un sacerdote egizio evocò il daimon di Plotino, al suo posto apparve un dio. E Plotino ci ha lasciato l'istruzione più semplice per ritrovare il nostro: «non smettere di scolpire la tua statua». Togliere ciò che non sei, finché appare ciò che sei davvero.
La vita moderna ci ha insegnato a costruire un'immagine di noi da mostrare, e spesso a dimenticare chi c'è dietro. Il pedagogista Mario Pollo, che è stato professore di Guglielmo all'università, parla di un'anima «in esilio» e indica una strada per ritrovarla: lo specchio di una relazione vera, in cui l'altro ci restituisce la nostra unicità.
In questo pomeriggio percorriamo questa strada in due modi. Con la mente, attraverso racconti chiari e documentati: dalla filosofia antica alle tradizioni esoteriche, dalla psicologia di Jung e Hillman a uno sguardo onesto e rispettoso sulla fisica contemporanea, fino alla nostra chiave: «la Mente lotta, l'Anima sceglie». E soprattutto con il corpo, attraverso esercizi pratici che non richiedono di scrivere nulla: in piedi, a coppie, in cerchio, con il respiro, lo sguardo, il movimento, il silenzio e qualche semplice gesto simbolico.
Ogni esercizio è un invito, mai un obbligo: puoi sempre scegliere di osservare, e nessuno ti chiederà di parlare davanti al gruppo se non lo desideri. Non serve nessuna preparazione: spieghiamo tutto da zero, con calma.
Il programma
- Il daimon in 2500 anni: Eraclito, Socrate, Platone, Seneca, Marco Aurelio, Plotino, Apuleio, Ficino
- Plotino e la statua interiore: il daimon «un gradino più su» di noi (Enneadi III 4) e l'arte di togliere ciò che non siamo (Enneadi I 6, 9)
- Il mito di Er: la scelta prima di nascere, in una meditazione guidata
- La ghianda: la vocazione secondo James Hillman, il Sé di Jung e la Leggenda Personale dell'Alchimista di Paulo Coelho
- L'anima in esilio e lo specchio: la «pedagogia dell'anima» di Mario Pollo
- Lo specchio vivente e lo specchio vero: esercizi di sguardo e di reciprocità, senza scrivere nulla
- Il filo rosso del canale: la voce interiore da Siddhartha al Piccolo Principe, da Gurdjieff a Steiner, da Yogananda a Sri Aurobindo, da Coelho a Castaneda, da Crowley a Krishnamurti, da Gibran a Terzani…
- Le grandi tradizioni: il Corpus Hermeticum, Helena Blavatsky, René Guénon, Julius Evola, Bulwer-Lytton, Éliphas Lévi, il Platone di Timeo e Crizia e Il mulino di Amleto
- I maestri del presente: Eckhart Tolle, Vadim Zeland, The Secret, l'Ho'oponopono, Tony Robbins, Brian Weiss e la psicomagia di Jodorowsky
- La scienza come ipotesi: Fritjof Capra, David Bohm, Rupert Sheldrake, Joe Dispenza e Bruce Lipton, raccontati con rispetto e con onestà
- Il consiglio invisibile: tre maestri a cui chiedere consiglio, un esercizio ispirato a Napoleon Hill
- La Mente lotta, l'Anima sceglie: una camminata per sentire la differenza
- Il drago sulla soglia: dal Guardiano della Soglia alla paura dell'ignoto di Lovecraft, un gesto simbolico; poi un piccolo rito quotidiano per i giorni successivi e il cerchio finale
Per chi è
- Per chi sente di vivere una vita giusta sulla carta ma non del tutto sua
- Per chi vuole capire che cosa vuole fare davvero nella propria vita: nel lavoro, nelle relazioni, nella vocazione
- Per chi attraversa un cambiamento e vuole fermarsi ad ascoltarsi
- Per chi segue il canale Ricostruisci Te Stesso e vuole vivere dal vivo quello che ha ascoltato
- Per chi ama filosofia, psicologia e tradizioni spirituali e cerca strumenti concreti
- Non serve alcuna esperienza precedente
Che cosa scoprirai
- Una mappa chiara di che cosa hanno detto del daimon i grandi pensatori, senza confusione tra fatti e leggende
- L'esperienza diretta del tuo «sì» e del tuo «no» interiori
- Una parola-seme della tua infanzia che parla della tua vocazione
- Un rito quotidiano di due minuti, semplice e concreto
- Una pietra e un piccolo specchio, come promemoria di quello che hai vissuto
- Un impegno per i sette giorni successivi, detto ad alta voce
Il biglietto
🎟️ € 35. Questa è la pagina in euro; se preferisci pagare in franchi, c'è la pagina gemella a CHF 30: i posti e la giornata sono gli stessi. Nessun costo di prevendita aggiunto al carrello: il prezzo che leggi è quello che paghi.
💶 Preferisci pagare in contanti? Nessun problema: prenota da questa pagina e, al momento del pagamento, scegli «Contanti alla porta». Il posto è riservato a tuo nome e ricevi subito il biglietto via email. Il 15 novembre paghi all'ingresso € 35 in contanti (meglio l'importo esatto). Ti chiediamo di arrivare dieci minuti prima e, se non puoi più venire, di scriverci a info@reconnectiveacademy.com: liberiamo il posto per qualcun altro.
Informazioni pratiche
- Quando: domenica 15 novembre 2026, dalle 15:00 alle 18:00, con una pausa di 15 minuti
- Dove: Lugano, via Carducci (l'indirizzo completo ti arriva con la conferma)
- Che cosa portare: abiti comodi, una bottiglietta d'acqua e, se vuoi, un piccolo oggetto a cui tieni. Non servono né penna né quaderno.
Conducono
Guglielmo Poli, formatore (mindset, coaching, PNL e meditazione; studi di psicologia alla LUMSA di Roma), e Gianluca Lamberti, divulgatore e comunicatore, fondatore di «Facciamo Finta Che». Insieme sono gli autori del canale e della collana Ricostruisci Te Stesso.
Nota importante: questo incontro è un'esperienza di formazione e crescita personale e non è un percorso terapeutico. Non sostituisce il sostegno di uno psicologo, di uno psicoterapeuta o di un medico. Tutti gli esercizi sono facoltativi e si svolgono nel rispetto dei tempi e dei limiti di ciascuno.
Tre ore per fermarti, ascoltare e guardarti con occhi nuovi, insieme ad altre persone che cercano la stessa cosa. Prenota il tuo posto qui sotto.